Investimenti Pubblicitari:Amzon ha sorpassato Google e Facebook

Investimenti Pubblicitari:Amzon ha sorpassato Google e Facebook

Secondo una recente analisi sembra che il colosso Amazon abbia sorpassato Google e Facebook in investimenti pubblicitari.

Il gigante di Silicon Valley Google è stato per anni in cima al mercato pubblicitario digitale, ma un recente studio svolto da BMO Capital Markets ci mostra come la tendenza sia cambiata portando il colosso Amazon in testa alla classifica in campo di investimenti pubblicitari diventando una vera e propria minaccia per Google.

L’ascesa di Google nel mercato pubblicitario è stata guidata sulla teoria dell’ “intenzione”, ossia attraverso i suoi avanzati algoritmi, e tramite la ricerca basata sulle “query”, indirizzare il navigatore sulle inserzioni contenenti il prodotto o il prezzo ricercato dall’utente.

Fino ad oggi l’industria della pubblicità era vista come Google , Facebook e tutti gli altri. Se pensiamo che nel 2015 Google ha avuto un entrata di oltre 30 billinoni di dollari e Facebook circa 8 miliardi, con la veloce crescita di Amazon nel settore pubblicitario , che al momento sfiora il 20% di quello di Google è entrato a far parte di quello che sembra un triumvirato nel campo del settore pubblicitario digitale.

Bisogna dire che Amazon ha avuto un piccolo ritardo rispetto agli altri in campo di “intelligenza artificiale” e i suoi algoritmi non erano in grado di ipotizzare le necessità dell’utente. Molti attriti della ricerca sono stati rimossi con continui aggiornamenti, e non solo cercando di indovinare e reindirizzare il navigatore verso il prodotto ricercato , ma anche attraverso una ricerca vocale (Ciao! Alexa).

Daniel Salmon, l’analista di BMO e autore del rapporto, ha consigliato agli investitori di prendere in considerazione il potenziale futuro dei prodotti di ricerca basati sulla voce di Amazon.

“Crediamo che la ricerca a pagamento da dispositivi su Alexa rappresenta un’opportunità a lungo termine per l’azienda”, ha detto nel rapporto. “La crescente popolarità dei dispositivi Alexa e le discussioni del settore che la voce è la ricerca del futuro ha portato molti a chiedersi quanto grande sia l’opportunità di una ricerca a pagamento su dispositivi Alexa . Crediamo che la risposta in questo momento è un po ‘poco chiara, e la cautela che gli investitori non dovrebbero avere davanti a se stessi per quanto riguarda questa opportunità “.

Naturalmente Google non è rimasta a guardare , inserendo anche essi una ricerca vocale nella home page di Google. Amazon è in vantaggio a quanto pare in fatto di ricerca correlata al momento , ma la battaglia sicuramente non è ancora finita…….sarà tutto da vedere.

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