5 trend di digital marketing che torneranno in ombra nel 2017

5 trend di digital marketing che torneranno in ombra nel 2017

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno i marketers iniziano a fare previsioni su quali saranno i trend vincenti dell’anno a venire. Una cosa che fanno in pochi però è quella di cercare di individuare quali saranno i peggiori o addirittura che potrebbero sparire.

Josh Steimle, CEO di MWI, agenzia di digital marketing con basi in USA e Asia invece ha fatto una previsione individuando 5 trend di digital marketing che torneranno nell’ombra o addirittura spariranno entro la fine del 2017.

Vi elenchiamo velocemente qui, ma se volete leggere l’articolo più dettagliato potrete trovarlo su questo link.

Secondo Josh il primo trend destinato a sparire è Twitter, il quale è sceso al 27,3% di utenze social media, e sopratutto sembra totalmente incapace di reagire ai continui trend in rialzo come SnapChat e Facebook.

Gli annunci pubblicitari sotto forma di banner grandi sono il secondo trend destinato a sparire secondo Josh. Le native advertising ormai ha preso piede spodestando i vecchi grandi banner pubblicitari, ed inoltre generano il 53%in più di lead rispetto ai predecessori.

Terzo trend in discesa è l’uso di immagini da stock. Qui i fattori sono due: le tecnologie digitali semplificano e rendono meno costoso per le aziende creare materiale foto e video personalizzato, e in più il materiale autoprodotto è nettamente superiore come impatto e capacità di connettere l’utente con il marchio.

Sempre secondo Josh il quarto trend che sparirà nell’arco di quest’anno sono le false recensioni. Negli ultimi anni si era creata una vera e propria industria delle false recensioni. dagli ultimi studi fatti emerge che il 70% degli americani comprano solo dopo aver letto recensioni reali online, e che l’88% di loro crede a quello che viene riportato nella recensione. Amazon addirittura da qualche tempo ha iniziato ad inoltrare ingiunzioni legali ad aziende pubblicano false recensioni.

Ultimo trend di cui si dovrebbe perdere traccia è quello degli annunci pop-up. Già da gennaio Google ha iniziato a penalizzare i siti che li utilizzano, poichè i navigatori non li gradiscono. Si spera che la penalizzazione possa funzionare contro questi fastidiosi metodi pubblicitari invasivi.

Secondo Josh ogni marketer dovrebbe tenere molto bene in cosiderazione questo articolo prima di investire denaro in pubblictà su twitter o false recensioni.

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